La casa rossa


 

Il nome di questa casa  deriva  dal suo colore . Fu edificata  dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena nel ‘700, su disegno di Leonardo Ximenes per il controllo del deflusso delle acque nella Diaccia Botrona, il padule alle porte di Castiglione della Pescaia.

La Casa rossa ospita  oggi un museo multimediale per la conoscenza del territorio maremmano ed in particolare del padule stesso. Dalla Casa Rossa è possibile partire con un   barchino per visitare visitare il padule e vedere gli splendidi fenicotteri rosa, ormai ospiti fissi in maremma, oltre alle altre innumerevoli specie di uccelli tra cui falco di palude, l’albanella reale, l’airone bianco, il falco pescatore, il nibbio, il falco pecchiaiolo, il chiurlottello, la garzetta, la sgarza ciuffetto, la pittima reale, l’airone rosso, il tarabuso, la ghiandaia marina e il cuculo dal ciuffo. Dalla casa rossa inoltre  è possibile vedere la fauna presente nella Diaccia tramite telecamere localizzate in postazioni fisse.

Il padule è infatti un ecosistema straordinariamente ricco, ed ciò che resta  del lago Prile, su cui si affacciava la città etrusca di Vetulonia.

La Casa Rossa è aperta tutti giorni eccetto il lunedì ed il biglietto di ingresso è di circa 5 €.

Si raggiunge dal paese di Castilgione della pescaia, prendendo la deviazione posta in prossimità del ponte sul fiume Bruna.